Cos’è la business intelligence?

By | 21 Gen 2018

Giulio mi ha fatto alcune domande sulla business intelligence e penso possa essere utile condividerle con tutti. Quindi oggi parliamo di cos’è la Business Intelligence (BI), cosa serve e perché è importante per un’azienda averla.

Nel post “Excel e gli strumenti di Business Intelligence” avevamo già visto che Business Intelligence è un termine utilizzato per riferirsi a un insieme di strumenti informatici e metodologie per l’estrazione e l’analisi dei dati e la loro presentazione in modo utile ai processi decisionali di un’azienda. Mentre i sistemi gestionali (Erp) si occupano di raccogliere i dati, elaborarli, fornirli e supportare tutte le attività aziendali, i sistemi di Business Intelligence hanno lo scopo di estrarre dai dati raccolti le informazioni utili alla gestione dell’azienda, per aiutare a prendere le decisioni e risolvere i problemi.

Proviamo adesso a essere più esaustivi.

Cos’è la Business Intelligence?

Con il termine Business Intelligence o anche soltanto BI, ci si riferisce in realtà a diverse cose: ai processi con cui un’azienda raccoglie i dati che la riguardano e con cui li analizza, alla tecnologia utilizzata per farlo e alle informazioni ottenute.

Perché un’azienda dovrebbe usare strumenti di Business Intelligence?

Per trarre da essi le informazioni su cui basare valutazioni e decisioni relative al mercato in cui agisce e alla gestione dei processi aziendali. La Business intelligence permette all’azienda di essere più consapevole, reattiva ed efficace nel prendere le decisioni e quindi più competitiva (meno rischi, meno costi, più i ricavi e opportunità, maggior efficienza).

Come funzionano i sistemi di Business Intelligence?

Oggi le informazioni aziendali vengono raccolte e integrate dagli strumenti gestionali aziendali (Erp, Crm, Mes, ecc), mentre gli strumenti di Business Intelligence servono a elaborarle e fornirle alla direzione aziendale e ai vari responsabili delle diverse funzioni, allo scopo di prendere decisioni efficaci utili a raggiungere gli obiettivi aziendali, anche per questo la BI viene anche definita come “sistemi per il supporto alle decisioni” (decision support systems).

Le aziende hanno sempre avuto il bisogno di analizzare il passato e il presente per comprendere meglio eventi e risultati, le cause dei problemi e dei successi per poterli replicare o evitare e per fare previsioni sul futuro. I sistemi di Business Intelligence permettono di farlo in modo semplice e semiautomatico. Lo sviluppo delle tecnologie informatiche ha fornito prima strumenti di misurazione, di controllo (cruscotti), di analisi e di reporting, poi strumenti finalizzati al miglioramento dei risultati, all’ottimizzazione delle decisioni operative, alle previsioni e simulazioni attraverso l’impiego di funzioni statistiche anche complesse.

Quindi a chi è utile la Business Intelligence?

A qualunque tipo di azienda o organizzazione, o per essere più chiari a tutti coloro che hanno bisogno di comprendere pienamente i processi aziendali, migliorare i processi decisionali, aumentare l’efficienza operativa, riconoscere tempestivamente le tendenze dei mercati o eventuali problemi aziendali, diventare più competitivi dei concorrenti.

Cos’è un’applicazione di Business Intelligence?

È uno strumento informatico che acquisisce ed elabora dati presenti su database per fornire report, statistiche, indicatori, grafici, aggiornati in tempo reale e facilmente configurabili dall’utente non competente in ambito informatico. Esempi classici sono le applicazioni di home banking che ci forniscono report, tabelle e grafici con pochi clic del mouse, o i portali dei fornitori di servizi come telefonia, energia, eccetera, che forniscono report di consumi, attività, fatture, eccetera.

Lo strumento di BI estrae i dati in tempo reale da uno o più database e li carica in un archivio apposito, per poi elaborarli e presentarli nella forma richiesta (report, cruscotti, documenti, ecc).

Gli strumenti di Business Inteligence

A seconda del livello di evoluzione e di specializzazione, gli strumenti di Business Intelligence possono suddividersi in:

  1. Fogli di calcolo;
  2. Applicativi di interrogazione (estraggono, ordinano, riassumono, e presentano dati selezionali);
  3. On Line Analytical Processing (OLAP);
  4. Cruscotti digitali (dashboard);
  5. Sistemi di reportistica;
  6. Data mining;
  7. Data warehousing;
  8. Ingegneria della decisione;
  9. Process mining;
  10. Gestione delle prestazioni commerciali;
  11. Analisi del flusso di business;
  12. Gestione delle performance del business

Oltre alle offerte dei grandi produttori di software aziendale (Oracle, Ibm, Microsoft, Teradata, Sap, ecc), vedi per esempio Business Objects, Cognos, Hyperion, c’è una galassia di strumenti utili destinati alle aziende, tra cui possiamo citare le offerte di Sas, Microstrategy e InformationBuilder, o Tableau, forse il software più usato al mondo per la visualizzazione dati, Qlikview e Tibco.

Per tua informazione sul mercato ci sono anche prodotti opensource, commerciali e gratuiti, come il già citato Qlik, Pentaho e SpagoBI. La scelta non è facile, dipende dalla tua azienda, dai tuoi obiettivi, e richiede la consulenza di un esperto.

Se vuoi approfondire l’argomento BI, in rete puoi trovare tutto. Se vuoi avere qualche spunto sul BI in italia puoi dare un’occhiata a questa presentazione.

Buona ricerca e a presto ;D

 

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