Oggi vediamo gli slicer di Excel, uno degli strumenti più comodi con cui possiamo rendere interattive tabelle e pivot.
Gli slicer di Excel
I controlli dei filtri su pagina, detti anche slicer, sono strumenti moderni e professionali con cui puoi filtrare tabelle Excel e tabelle pivot direttamente nella pagina.
Sono oggetti visivi per il filtraggio dei dati e si presentano come serie di pulsanti cliccabili che mostrano le voci di un campo specifico della tabella o della basedati. Quando selezioni una o più di queste voci, Excel filtra automaticamente i dati nella tabella Excel o nella tabella pivot collegata.
Sono un’ottima alternativa alla finestra classica di ordinamento e filtraggio del filtro automatico. Invece di aprire il classico menu a tendina, basta fare click su pulsanti ben visibili degli slicer installati direttamente nel foglio.
Per questo sono fondamentali per rendere interattivi report e dashboard, in quanto permettono con un clic di filtrare le tabelle e i grafici collegati.
In questa guida vedremo come crearli, configurarli e sfruttarli al meglio.
Cosa sono gli slicer di Excel?
Uno slicer è un oggetto grafico preimpostato che possiamo installare nei fogli accanto a tabelle e grafici e collegare al campo della tabella Excel o della basedati della tabella pivot.
Lo slicer appare come una serie di pulsanti dentro una cornice con un’intestazione che mostra il nome del campo a cui lo strumento è collegato e due piccoli pulsanti: uno per resettare il filtro, uno per cambiare la modalità di selezione.
I pulsanti all’interno dello slicer sono l’elenco univoco dei valori del campo collegato della basedati, per esempio la categoria di prodotti, l’area commerciale, l’anno o il mese.
Cliccando sui pulsanti è possibile filtrare la tabella con un clic in pochi istanti.
Quando dovresti usare gli slicer di Excel?
Gli slicer di Excel sono particolarmente utili quando vuoi:
- rendere semplice e intuitivo il filtraggio e l’esplorazione dei dati in un report o dashboard;
- facilitare le selezioni multiple senza usare le finestre dei filtri automatici tradizionali;
- collegare un unico controllo a più tabelle pivot per filtrare più oggetti contemporaneamente e così facendo filtrare tutti i grafici collegati;
- applicare facilmente più filtri in modo progressivo/cumulativo usando più slicer per la stessa tabella, con cui puoi per esempio filtrare le vendite a uno specifico cliente in uno specifico mese.
Come si installa uno slicer a una tabella Excel?
Procedi in questo modo:
- seleziona una cella della tabella Excel a cui vuoi aggiungere il filtro;
- Vai alla scheda “Inserisci” della barra multifunzione, oppure alla scheda “struttura tabella” (compare quando selezioni la tabella);
- clicca su “Inserisci filtro dei dati” per far comparire la finestra omonima;
- scegli i campi da trasformare in slicer (es. Linea, Cliente, Mese, Anno).
- dai conferma cliccando su “OK”
Gli slicer appariranno come oggetti nella pagina: puoi spostarli, ridimensionarli, formattarli e allineare come preferisci.
Come si installa uno slicer a una tabella pivot?
Procedi in questo modo:
- seleziona una cella della tabella pivot a cui vuoi aggiungere il filtro;
- Vai alla scheda “Inserisci” della barra multifunzione, oppure alla scheda “analisi tabella pivot” (compare quando selezioni la tabella);
- clicca su “Inserisci filtro dei dati” per far comparire la finestra omonima;
- scegli i campi da trasformare in slicer.
- dai conferma cliccando su “OK”
Gli slicer appariranno come oggetti nella pagina: puoi spostarli, ridimensionarli, formattarli e allineare come preferisci.
La sequenza temporale (timeline)
Oltre al filtro “standard”, excel offre la possibilità di installare un controllo “sequenza temporale”. È un tipo di filtro studiato specificatamente per i campi “data” composto da:
- una barra orizzontale che mostra un periodo (giorni, mesi, trimestri, anni), selezionabile tramite il menu a tendina predisposto nel controllo;
- come appena spiegato è configurabile, cioè è possibile cambiare il livello di aggregazione (giorno, mese, trimestre, anno) tramite il controllo dedicato;
- permette di selezionare singoli intervalli cliccando i segmenti, o segmenti consecutivi tenendo premuto il tasto sinistro e scorrendo, oppure usando il tasto CTRL mentre clicchiamo i segmenti;
- e per resettare il filtro si usa l’icona dell’imbuto con la croce come per il fltro standard.
Gli strumenti che accompagnano gli slicer di Excel
Gli slicer offrono una serie di strumenti di supporto, a partire dalla scheda intelligente “filtro dei dati” che compare nella barra multifunzione alla selezione dello slicer.
Nella scheda, oltre alla possibilità di cambiare la didascalia dello slicer e al comando per richiamare le impostazioni dello strumento, ci sono i comandi per:
- gestire le connessioni dello slicer;
- impostare layout predefiniti ed eventualmente impostare stili personalizzati;
- disporre i filtri nella pagina, tra loro, raggrupparli e posizionarli davanti o dietro altri oggetti o immagini;
- dimensionare i pulsanti dello slicer e lo slicer stesso.
Altri strumenti importanti li puoi trovare:
- nel menu contestuale che richiami cliccando con il pulsante destro del mouse sullo slicer, come per esempio i comandi di ordinamento dei pulsanti, la gestione delle connessioni, la selezione multipla e i comandi “dimensioni e proprietà” e “impostazioni filtro dati”;
- nelle finestre delle impostazioni dello strumento, che puoi richiamare con gli ultimi 2 comandi sopra citati, dove puoi trovare i comandi per dimensionare lo strumento, per bloccarlo, per renderlo stampabile o meno, le impostazioni sul comportamento al ridimensionamento della pagina, oltre che i comandi di ordinamento e di visualizzazione.
Come puoi vedere sono decine di comandi e strumenti con cui puoi personalizzare gli slicer come preferisci.
Come si formatta lo slicer di Excel
Il modo più efficiente è usare i layout predefiniti sopracitati che trovi nella scheda della barra multifunzione. In alternativa puoi impostare un tuo stile personalizzato tramite la finestra che puoi richiamare con il comando “Nuovo stile”. Questa ti permette di impostare l’aspetto di ogni elemento dello slicer tramite i comandi classici di Excel.
Inoltre è possibile aumentare il numero di colonne dello slicer tramite il comando “colonne” che trovi nella scheda “filtro dati” della barra multifunzione. Questo può trasformare una serie verticale di pulsanti in una struttura più adatta alla disposizione orizzontale, per esempio in intestazione fissa.
Infine è possibile personalizzare anche le dimensioni dei pulsanti, per esempio per rendere lo strumento più compatto o adatto al report e all’uso che se ne vuole fare, sempre tramite i comandi che trovi nella scheda “filtro dati” della barra multifunzione.
Come si ridimensiona lo slicer di Excel
Il modo più semplice per ridimensionare uno slicer è selezionarlo per far comparire i controlli lungo i bordi dello strumento con cui puoi modificarne le dimensioni.
In alternativa si possono usare i comandi predisposti nella scheda “filtro dati” sopra descritta, che permettono di impostare le dimensioni dello slicer e dei pulsanti che mostra. Questa seconda possibilità è utile se si usano più slicer e dobbiamo omogeneizzarne le dimensioni.
Gli stessi comandi si trovano nella finestra formato richiamabile tramite la sequenza CTRL+1 o il comando “dimensioni e proprietà” del menu contestuale.
Come si dispongono gli slicer
Il modo più semplice ed efficace è usare i comandi del gruppo “disponi” della scheda “filtro dati” della barra multifunzione. In questo modo:
- disponi i controlli nelle loro posizioni indicative, per esempio a destra della dashboard, secondo l’ordine di importanza o secondo progetto;
- seleziona uno o più slicer, puoi usare il mouse e tenere premuto il tasto CTRL per selezionarli tutti uno alla volta;
- se non l’hai già fatto usa i comandi del gruppo “dimensioni” della scheda “filtro dei dati” per uniformarne le dimensioni;
- poi usa gli strumenti di allineamento e distribuzione che trovi nel gruppo “disponi” della scheda “filtro dei dati” della barra multifunzione per disporli ordinatamente: per esempio allineali in alto e distribuirli orizzontalmente per fare una riga orizzontale ordinata.
Come collegare un filtro a più tabelle
Una delle funzionalità più utili è collegare uno slicer a più tabelle pivot nello stesso foglio.
Per farlo procedi come segue:
- seleziona lo slicer e clicca con il pulsante destro del mouse per richiamare il menu contestuale;
- clicca sul comando “connessioni rapporto” per far comparire la finestra omonima con l’elenco delle pivot che possiamo collegare; lo stesso comando lo puoi trovare nella scheda “filtro dati” della barra multifunzione;
- spunta le pivot a cui vuoi agganciare lo slicer e clicca su “ok”.
Da quel momento, una singola selezione filtra tutte le pivot collegate.
Alcune note importanti
- Lo strumento permette di collegare le pivot collegate alla stessa basedati o query; quindi non puoi collegare gli slicer a
- gli slicer creati per tabelle Excel si collegano alle tabelle Excel, mentre quelli creati dalle pivot si collegano alle pivot, quindi non puoi collegare lo slicer di una pivot a una tabella excel e viceversa;
- gli slicer collegati a pivot e tabelle sono collegati indirettamente ai grafici, per questo puoi usarli per filtrare dashboard di soli grafici.
Per chiarezza aggiungo che è possibile collegare slicer a pivot con basedati diverse, ma è complesso e richiede automazione aggiunta.
Come si usa lo slicer di Excel
L’uso è intuitivo, un classico punta e clicca:
- clicca su uno dei pulsanti dello slicer per filtrare gli strumenti collegati;
- clicca sull’imbuto con la croce nell’angolo in alto a sinistra dello slicer per rimuovere il filtro.
Se vuoi selezionare quindi filtrare per più voci/pulsanti:
- tieni premuto CTRL e clicca con il pulsante sinistro del mouse per selezionare o deselezionare le singole voci;
- clicca sull’imbuto con la croce nell’angolo in alto a sinistra dello slicer per rimuovere il filtro.
In alternativa puoi cliccare sul pulsante a sinistra di quello dell’imbuto nell’intestazione dello slicer per attivare appunto la modalità “selezione multipla”.
Oppure puoi cliccare con il pulsante sinistro, tenere premuto se scorrere sui pulsanti per selezionare quelli toccati dal cursore.
Oppure puoi usare il tasto MAIUS per indicare il primo e l’ultimo pulsante della selezione.
Come si dispongono gli slicer in dashboard e report
Per rendere interattivi report e dashboard, gli slicer sono un ottimo strumento, facile da installare e usare. Per farlo il primo passo è decidere quali controlli servono, una valutazione importante in cui meno è meglio che più. Consiglio di installare solo gli slicer che servono davvero.
Il secondo passo è decidere la posizione degli slicer, secondo l’importanza dell’interattività, del numero di controlli e la struttura del report o dashboard. Di solito gli slicer si dispongono in alto, nell’intestazione fissa della pagina se il report va oltre la schermata e l’utente deve scorrere verso il basso. Oppure si dispongono in alto a destra o solo a destra per dashboard a singola schermata.
Per creare un’intestazione fissa, seleziona la riga di riferimento e usa il comando “blocca riquadri” della scheda “visualizza” della barra multifunzione.
Di solito gli slicer di Excel si raggruppano o si allineano in riga o colonna per facilitarne l’uso. La grandezza degli slicer e dei pulsanti dipendono dall’importanza dell’interattività, dal loro numero e dalla disposizione.
I colori dovrebbero essere in armonia con quelli del report/dashboard più o meno evidenti a seconda del ruolo e dell’importanza. Se sono poco importanti consiglio di farli piccoli e più grigi dei colori di riferimento.
Se necessario, se la dashboard deve essere consultata da persone non competenti, è opportuno aggiungere note direttamente nella pagina che spiegano il funzionamento. Le note possono essere scritte nelle celle o meglio in una casella di testo.
Conclusione
Gli slicer trasformano report e dashboard in strumenti interattivi e immediati. Sono semplici da creare, facili da configurare e particolarmente efficaci quando collegati a più pivot o grafici.
L’uso degli slicer elimina la necessità di navigare tra menu complessi e rende il filtraggio dei dati qualcosa di visivo e semplice.
Se non li stai ancora usando, provali. Vale la pena integrarli nei tuoi fogli Excel per rendere l’esplorazione dei dati più rapida e professionale.






