Quale versione di Excel usare?

By | 29 Ago 2017

Versione di excelStasera ci soffermiamo un attimo sulle diverse versioni di excel. In circolazione vedo ancora molte vecchie versioni, anche di più di dieci anni fa, io stesso ho ancora una copia di Office 2007 installata su un vecchio portatile che continuo a usare per lavoro. In generale le versioni più diffuse sono l’Office 2010 e 2013, mentre sta prendendo piede l’ultima versione del 2016. Ma quale versione di Excel è da usare?

Quale versione di Excel è la migliore, quella da usare?

Dipende. La risposta non è semplice, ma dipende dall’uso che fai di office, o nel nostro caso di Excel.

Microsoft consiglia di installare l’ultima versione, ma è naturale, dopotutto fa profitto vendendo i suoi prodotti, che tu ne abbia bisogno o meno. Ed è proprio questa la domanda per decidere: hai bisogno di una versione aggiornata di office?

È la domanda che dovremmo porci per ogni strumento che vorremmo acquistare: è adatto a te? ai tuoi bisogni? è il più adatto?

Quindi se usi excel/office occasionalmente e per attività ordinarie va bene la versione che hai e che immagino fosse installata al momento dell’acquisto del pc o del portatile. Anzi andrebbe egualmente bene un’alternativa opensource come LibreOffice od Openoffice. Costo zero, molta resa, ma devi imparare a usarli, perché sono simili a Microsoft Office, ma non uguali, non hanno tutti gli strumenti avanzati e non sono altrettanto comodi.

Il foglio elettronico di Libreoffice può sostituire Excel senza sforzo per attività semplici e di media complessità, ma mostra i suoi limiti quando cerchiamo di usarlo per elaborazioni avanzate, quando cerchiamo di realizzare dashboard, o se vogliamo automatizzare il foglio di lavoro.

Quindi se ti serve un foglio elettronico per un uso casalingo o per attività saltuarie, per tenerci i conti di casa o per farci i compiti per la scuola, allora mantieni la versione che hai installata, a meno che sia una versione precedente a office 2007. In tal caso ti consiglio di aggiornarla, spendendo qualche soldo, o di installare l’ultima versione di LibreOffice senza spendere nulla.

Se usi Excel per lavoro?

Invece se usi Excel per lavoro, ti invito a valutare seriamente la possibilità di aggiornarlo, soprattutto se:

  1. hai difficoltà a lavorare sui file, sui tuoi o su quelli che ricevi, o viceversa i clienti, collaboratori o colleghi si lamentano dei tuoi fogli di lavoro,
  2. hai bisogno di lavorare su grandi quantità di dati o grandi fogli di lavoro con molte pagine,
  3. hai bisogno di usare gli strumenti più avanzati, esempio per la reportistica, la BI della tua piccola impresa, o per automatizzare i tuoi fogli di lavoro,
  4. o più in generale se lavori più di 2 ore alla settimana su Excel.

Se lo usi poco, se non hai noie, problemi o nuovi bisogni da soddisfare non vale la pena spendere tempo e soldi. Viceversa è opportuno farlo.

Quindi se hai excel 2013 è difficile che tu abbia bisogno dell’ultima versione, mentre con il 2010 se lavori con gli strumenti avanzati potresti sentire il bisogno del potenziale e delle comodità di excel 2016. Se hai Excel 2007 o precedente aggiornalo per te e i tuoi collaboratori.

Il computer ha i requisiti per la nuova versione?

Un aspetto degli aggiornamenti da considerare sempre in anticipo è: ma il mio pc/portatile ha i requisiti per poter far girare la nuova versione di office? Inoltre il pc ha i requisiti per poter gestire le tue attività? Se devi lavorare con fogli di lavoro poderosi che richiedono molte risorse potresti ritrovarti a sopportare rallentamenti, quindi ritardi.

In teoria office 2016 gira bene su pc degli ultimi 3 anni, ma con computer e portatili più vecchi, s in presenza di altri software pesanti (es: una macchina virtuale) le cose potrebbero farsi complicate. I requisiti minimi sono:

  1. microprocessore da almeno 1 GHz
  2. 2 Gb di Ram
  3. 3 Gb di spazio su Hd
  4. schermo con definizione 1024×768
  5. scheda grafica directX10
  6. sistema operativo Windows7
  7. browser aggiornato
  8. 5 installato
  9. connessione internet almeno 7Gb

Dove trovo il pacchetto microsoft office?

In primo luogo sul sito della Microsoft dove puoi comprarlo a circa 150 euro per la versione di Office home e student, 100–120 euro di più per la versione business.

In alternativa puoi acquistare la licenza annuale di Office365 a 100 euro, ma installabile fino a 5 utenti su pc, tablet e telefoni, offerta molto interessante in caso di uso familiare.

Altrimenti puoi trovarlo nei negozi di elettronica, anche nelle grandi catene che vendono pacchetti software e pc (es: trony o mediaworld) a prezzo da mercato italiano, talvolta leggermente scontato.

Puoi trovare Office anche sui market online tipo Amazon, Ebay o sui siti specializzati che vendono software ed elettronica, di solito a prezzo pieno o scontato. Talvolta sui market puoi trovare offerte ultrascontate tipo questa o questa che, per una dozzina di euro o meno ti forniscono una licenza, non dvd e manuale, cioè ti danno la chiave che deve essere utilizzata per attivare la tua copia di office, che devi scaricare dal sito microsoft dopo esserti registrato e installare.

Sinceramente non so come facciano a vendere licenze a quei prezzi ridicoli, non credo siano del tutto legittime, ma conosco chi le ha acquistate e le usa senza problemi. D’altra parte se guardiamo nei commenti e nei forum, troviamo molte lamentele da parte di chi si ritrova le licenze già usate da altri o versioni non corrispondenti a quello richieste (es: 32 o 64bit) o altri problemi. Naturalmente ti sconsiglio di acquistare licenze di questo tipo.

E se vuoi comunque provare a risparmiare?

Se sei un professionista, un manager o un imprenditore non farlo, non ha senso spendere tempo per questo.

Se sei un privato e non hai 4 familiari con cui condividere la licenza di Office365 (100 euro per 5 installazioni), allora puoi provare con le offerte sui market, ma ti invito a trovare un fornitore affidabile che ti garantisca il rimborso in caso di problemi.

Per esempio io ho comprato alcune licenze di programmi da Kinguin, market di un’azienda di HongKong specializzata nella vendita di giochi che vende licenze da attivare/riscattare su piattaforme tipo Steam, Origin, ecc.

Kinguin vende a tutto il pianeta, il sito è anche in italiano e pagando qualche euro in più ti garantisce il rimborso dell’acquisto in caso di problemi fino a 30 giorni.

Se cerchi trovi anche licenze di sistemi operativi e di pacchetti office. Per esempio adesso trovi l’offerta di licenze di Microsoft office 2016 Home & Student a 18 euro e di Microsoft office 2016 Professional Plus da 34 euro in su (se le pagine sono rimosse non devi fare altro che andare sul sito e inserire “microsoft office” nella barra di ricerca).

In alto a destra nella pagina puoi settare la lingua e la valuta, nel caso non l’abbia già identificata il market. Per comprare devi registrarti, ci vuole solo qualche minuto, e ti chiederà la solita conferma via mail che può anche ritardare qualche ora, quindi pazienza.

Se fai acquisti ti invito sempre a pagare la protezione acquirente, in caso di problemi. La licenza ti arriva via mail, di solito nella fattura di acquisto, dopo la conferma del pagamento.

Che ci fai con la licenza?

Le istruzioni per l’uso della licenza sono anche nella pagina di Kinguin e ti invito a leggerle sempre con attenzione prima dell’acquisto.

In breve vai sul sito Microsoft e se non hai già un profilo devi crearne uno, qui. Dopo vai a questa pagina e inserisci la licenza. Scarichi il file di setup sul pc, lo lanci per installare Office, aspetti con pazienza l’installazione e l’inevitabile aggiornamento. Se l’installazione ti da problemi, ti consiglio di andare sul sito microsoft alla pagina di aiuto e supporto.

È fondamentale che controlli che la licenza sia collegata al tuo profilo, quindi accedi al tuo profilo sul sito Microsoft tramite browser e controlla. Puoi anche farlo al primo avvio di office direttamente da Excel. Se la licenza non è già presente, collegala e se ti da problemi allora dovrai contattare l’assistenza e in caso di licenza già in uso o non valida dovrai farti rimborsare dal market.

Le licenze funzionano sempre?

No, c’è una percentuale di furbi che provano a vendere licenze già usate, è importante che tu lo sappia prima di decidere.

In caso di problemi?

Se microsoft ti dice che la licenza non è valida, allora torni su Kinguin e ti fai rimborsare l’acquisto. È una noia, lo so, ma può capitare. Quindi sangue freddo e leggi le istruzioni con attenzione.

Ah, naturalmente Kinguin non è l’unico market su cui puoi trovare licenze a prezzi ridotti, ma è quello con cui ho avuto meno problemi e che ti dà una garanzia di rimborso entro 30 giorni.

Concludo dicendo che se usi Excel per lavoro, ti sconsiglio di fare in questo modo. Se invece lo usi basilarmente, piuttosto installa Libreoffice, o compra Office365 dividendo i costi con familiari e parenti.

Office 365

L’office “a noleggio” che devi pagare ogni anno offre molte caratteristiche interessanti: tutti i software tradizionali (anche access e publisher che nella versione H&S per pc non sono più presenti) e soprattutto la possibilità di lavorare sui tuoi documenti dovunque e su qualunque dispositivo.

Un tempo lo consigliavo solo alle aziende e ai professionisti o a chi aveva bisogno di lavorare con Office su supporti diversi. Oggi ho cambiato in parte idea: la consiglio anche a chi ha bisogno di Publisher o Access, o più in generale a chi usa frequentemente Office e può condividere la licenza con altri familiari e parenti (fino a 5 utenti). È una questione di matematica e di vantaggi.

La licenza Office 365 Home costa 100 euro l’anno e se trovi almeno un paio di parenti con cui condividere la spesa, ti costerà meno della licenza singola e potrai usufruirne su supporti diversi senza problemi.

Se invece hai bisogno di una sola licenza Office da installare e usare su un unico pc allora compra il pacchetto classico. Male che vada aggiorni la licenza più o meno ogni 5 anni, circa 150 euro, 30 euro all’anno.

Comunque non credo che avremo questa possibilità ancora per molto, Microsoft sembra intenzionata a sopprimere un poco alla volta le licenze singole per pc, spingendo tutti, sia imprese che privati, a usare la versione 365.

Se sei un professionista o un’impresa, ignora la 365 Business Essentials, del tutto inutile, e scegli tra la 365 Business standard o Premium. Quest’ultima può essere interessante per aziende di una certa grandezza che hanno bisogno di Sharepoint o dell’hosting della mail aziendale. Anche per il business vale la possibilità di installare office su 5 diversi pc, tablet, cellulari, eccetera.

Spero di esserti stato d’aiuto. Se hai notato errori o imprecisioni ti invito a segnalarmeli con un commento. Lo stesso se vuoi dare un tuo contributo.

A presto ;D

 

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